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Nuovo Programma Nazionale di Sostegno al vino


Nuovo Programma Nazionale di Sostegno al vino
 Alleanza Cooperative: "Il piano prevede 25 milioni in più per investimenti e ristrutturazioni dei vigneti"
Via libera dalla Conferenza Stato Regioni al Programma nazionale di sostegno (PNS) per il periodo 2019/2023. La novità più importante contenuta nel documento, che fissa le misure per stimolare la competitività delle imprese del settore vitivinicolo per i prossimi 5 anni, è la migrazione della misura relativa alle assicurazioni uva da vino dall'ambito OCM a quello dello Sviluppo Rurale.

“La modifica nasce – spiega la Coordinatrice del Settore Vino dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Ruenza Santandrea – dalle novità introdotte in materia di gestione del rischio dal regolamento omnibus, segno del lavoro condotto dal Ministero e dai deputati italiani, tra cui il corelatore Paolo De Castro. Con l'approvazione del regolamento omnibus, infatti, le condizioni di accesso alla misura delle assicurazioni previste per i viticoltori nel quadro dello Sviluppo Rurale risultano più vantaggiose rispetto all'ambito OCM: la soglia d'attivazione dell'aiuto viene fissata ad una perdita del reddito del 20%, anziché del 30% prevista per l'ambito OCM”.

La ricaduta positiva di questa decisione è che possono essere “liberati” nel PNS 20 milioni di euro che ogni anno erano assorbiti dalla misura delle assicurazioni uva da vino e che adesso il Ministero ha deciso di destinare per finanziare la misura degli investimenti e della ristrutturazione vigneti. Ai 20 milioni, che saranno ripartiti equamente tra investimenti (10 mln) e ristrutturazione (10mln), vanno poi aggiunti altri 5 milioni di euro assegnati alla misura investimenti, provenienti dalla misura della vendemmia verde, che passa dai 10 milioni di dotazione iniziale ai 5 milioni di dotazione annua per il prossimo quinquennio.

“Con questa decisione – commenta Ruenza Santandrea – avremo maggiori risorse per stimolare ancora di più la competitività del settore e chissà che in un futuro non troppo lontano non si possa assistere ad una maggiore dotazione anche per la misura della promozione”.


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