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Orto InClasse, l'impegno di Valfrutta per la prevenzione


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Circa 3mila studenti coinvolti nell'iniziativa con l'Istituto Oncologico Romagnolo. Il dg Rosetti: “Educhiamo i giovani a un'alimentazione sana e stili di vita corretti”
Educazione dei giovani a una sana alimentazione, promozione di uno stile di vita corretto, iniziative dedicate al benessere della persona e alla prevenzione. Sono priorità sulle quali Conserve Italia è impegnata da diversi anni, soprattutto con il brand Valfrutta, che si caratterizza per una forte attenzione ai temi della responsabilità sociale. Ne sanno qualcosa i circa 3mila alunni di istituti primari e d'infanzia delle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e del Comune di Imola che nell'anno scolastico appena concluso hanno partecipato a “Orto InClasse”, il concorso promosso dall'Istituto oncologico romagnolo (Ior) in collaborazione con Valfrutta per le scuole con un orto.

“L'educazione dei bambini a un'alimentazione sana e alla prevenzione - commenta Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia - è un valore cardine della mission di Valfrutta, il nostro marchio della ‘natura di prima mano', nato in Romagna e che fa della naturalità e genuinità dei suoi prodotti un elemento fortemente caratterizzante. Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa realizzata insieme a una realtà così importante del nostro territorio come lo Ior”. Sono stati ben 33 gli istituti romagnoli che hanno risposto all'appello del concorso inviando la propria candidatura; 8 scuole hanno passato la prima selezione operata in base a parametri quali: numero di alunni e di classi coinvolte, stagionalità delle piante coltivate, continuità data all'attività, coinvolgimento delle persone esterne, sviluppo di progetti correlati all'attività dell'orto, sviluppo di iniziative collegate alla salute e alla prevenzione e modalità di cura dell'orto.

La proclamazione dei vincitori è arrivata martedì 5 luglio ai Vivai Landi di Ravenna, quando davanti a oltre 200 persone tra insegnanti, alunni e famigliari dei bambini, la commissione - composta da professionisti di Ior e Valfrutta - ha decretato come miglior “orto in classe” quello dei piccoli “contadini” dell'Istituto comprensivo statale Carchidio-Strocchi di Faenza “per la perseveranza nell'attività dell'orto (16 anni), per la continuità didattica dell'attività in verticale dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado”, che si è quindi aggiudicato il premio di 500 euro messo a disposizione. Seconda piazzata, e premio di 300 euro, per la Scuola Primaria R. Ricci di Ravenna, mentre sul terzo gradino del podio troviamo la Scuola Materna Monsignor A. Lega di Meldola, che si aggiudica 200 euro. Menzione speciale inoltre per la Scuola Primaria R. Campagnoni di San Pietro in Campiano.

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