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Una fiaba sul pannolino per grandi e piccini


Una fiaba sul pannolino per grandi e piccini
'Mi passi il pannolino?' è un racconto illustrato edito da Carta Bianca che narra di Lino e nonno Guido che vanno incontro insieme a un bellissimo cantiere...
 “MI PASSI IL PANNOLINO?” è il titolo di un nuovo racconto illustrato edito da Carta Bianca e scritto da Paolo Martini, Stefano Damiani e illustrato da Roberto Pozzi, che segue la pubblicazione, sempre degli stessi autori, ma disegnata da Andrea Rivola, dal titolo “Mi dai una spinta?”.

Ecco come raccontano questa nuova avventura i due autori.
“Il bellissimo cantiere a cui vanno incontro Lino e nonno Guido è attivo da trent'anni: roba da fare invidia ai sempiterni lavori in corso della Salerno-Reggio Calabria. Nel nostro caso, il dato temporale è un'ottima notizia, perché un nonno e un bimbo che camminano mano nella mano verso il perenne cantiere della vita ci pare una metafora azzeccata del lavoro sociale.
Ovviamente tutto ciò non ci era chiaro quando per la prima volta ci siamo chiesti: «ma qualcuno ha mai scritto una favola sul pannolino?». Quella che mancava completamente era una fiaba che parlasse di un bimbo impegnato nel toglierlo e di un nonno impegnato, ahilui, a rindossarlo, il pannolino. Fieri di questa idea (ognuno si bulla come può), abbiamo cominciato a parlarne ad amici e conoscenti, e tutti, nessuno escluso, domandavano: «Bella! Ma come fate a farla?». Fra questi amici e conoscenti, ne abbiamo trovata sola una che ci ha detto: «Fatela, è perfetta per festeggiare i trent'anni della cooperativa». L'amica è Arianna Marchi, presidente della cooperativa sociale Zerocento, di cui siamo soci-lavoratori. Per illustrare la storia abbiamo coinvolto Roberto Pozzi, grande disegnatore e babbo in servizio permanente effettivo. A rischio del ridicolo, ci siamo rivolti al nostro editore di fiducia: Carta Bianca. Assieme a Massimiliano Muccinelli, sono queste le persone che hanno reso possibile raccontarvi la storia di Lino e di nonno Guido, che con la loro tragicomica avventura rappresentano la capacità di aiutare, di sorridere, di accompagnare e dare valore a tutti i momenti della esistenza. Riuscire a raccontare tutto ciò, senza prendersi troppo sul serio, è la maniera di narrare il lavoro che noi e tutti i soci e i dipendenti della Zerocento facciamo ogni giorno... Un cantiere sempre in movimento per costruire la dignità del quotidiano e rabberciare le buche sulla strada della vita”.
Lo stile è chiaro la trama pure, non ci resta che augurarvi buona lettura!


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