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Milza: 'Con più autonomia la nostra regione può diventare la locomotiva del Paese'


Milza:
Il presidente di Confcooperative Emilia Romagna commenta i dati diffusi da Unioncamere che candidano la regione a un ruolo di traino per l'economia italiana, a patto di disporre di una maggiore autonomia amministrativa e legislativa.
Bologna, 18 ottobre 2017) – “I dati diffusi oggi da Unioncamere rivedono al rialzo la stima dell'aumento del Pil in Emilia Romagna attestata attorno al +1,7%, più alta di quella nazionale (+1,4%). E' l'ennesima conferma di come questa Regione possa fare da traino per tutto il Paese. Non servono fughe in avanti o iniziative troppo dispendiose per i contribuenti, le imprese chiedono risultati tangibili e veloci. Siamo fiduciosi che il percorso per un'autonomia maggiore dell'Emilia Romagna, confermato oggi dalla Dichiarazione di intenti firmata a Palazzo Chigi, possa consentire ai nostri territori di continuare a crescere, anche attraverso lo strumento del Patto per il Lavoro che coinvolge tutte le componenti sociali ed economiche. Tra il 2015 e il 2016, primo anno di applicazione del Patto per il Lavoro, il sistema Confcooperative Emilia Romagna ha creato 2.300 nuovi posti di lavoro con un incremento di fatturato delle sue imprese pari a 417 milioni di euro.
Con una maggiore autonomia amministrativa e legislativa, anche in termini di sburocratizzazione e rapidità dei processi decisionali, la nostra Regione può davvero diventare la locomotiva del Paese”.
 
E' quanto dichiara Francesco Milza, presidente Confcooperative Emilia Romagna, a seguito della Dichiarazione di intenti per una maggiore autonomia regionale sottoscritta questa mattina a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

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