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Più scambi tra imprese senza ricorrere all'euro


Più scambi tra imprese senza ricorrere all
L'accordo fra Confcooperative Emilia Romagna e il circuito di credito Liberex apre nuovi scenari economici.
Liberex.net è il Circuito di Credito Commerciale® dell'Emilia Romagna, nato con l'obiettivo di fare rete fra le imprese del territorio e fornire strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali. Attraverso l'implementazione di un sistema di conti online e l'uso di una “moneta” digitale locale (1 Liberex = 1 euro), il Circuito offre la possibilità a imprese e professionisti di finanziarsi reciprocamente, senza interessi, e di trasformare la propria capacità produttiva inespressa in liquidità supplementare.
Il funzionamento è semplice: a ogni iscritto al circuito viene accordato uno scoperto di conto entro determinati limiti e, attraverso questa disponibilità, lo stesso può effettuare acquisti presso altri iscritti, e viceversa; il tutto regolato da una piattaforma tecnologica che gestisce conti correnti e scambi commerciali nel circuito.

Questo tipo di modello è nato nel 2010 in Sardegna e nel corso degli anni ha attirato l'attenzione di prestigiose istituzioni internazionali, come la Commissione Europea e il Dipartimento di Sviluppo delle Nazioni Unite. Ad oggi, è stato esportato con successo in 11 regioni italiane, tra cui l'Emilia Romagna, dove Liberex è attivo dal 2015 e coinvolge più di 300 imprese che hanno già transato oltre 3,5 milioni di crediti Liberex (l'equivalente di 3,5 milioni di euro) senza l'utilizzo di moneta corrente.  
All'interno del Circuito Liberex si possono già noleggiare automobili, acquistare pacchetti vacanze, pagare al ristorante, al cinema o dal dentista, fare la spesa al supermercato o pagare ristrutturazioni edilizie, installare impianti fotovoltaici o sottoscrivere atti notarili. 

La funzione più importante di Liberex è quella di ancorare la ricchezza al territorio e, attraverso il credito reciproco, aiutare le aziende locali a recuperare, mantenere o acquisire quote di mercato. 
Lo scorso novembre è stato siglato un accordo che consente alle imprese associate a Confcooperative Emilia Romagna di accedere alla rete Liberex.net con uno sconto nell'iscrizione e numerosi incentivi in termini di divulgazione e networking. Secondo Pierlorenzo Rossi, direttore generale di Confcooperative ER, i vantaggi saranno notevoli, soprattutto per le nuove cooperative come quelle tra giovani, workers-buy-out e start-up che, nella fase iniziale, vedranno ridursi l'impegno finanziario e aumentare le opportunità. 
 
“L'accordo con Confcooperative Emilia Romagna è una grande occasione: abbiamo valori e obiettivi comuni - conclude Paolo Piras, responsabile operativo del Circuito Liberex -. In questi primi mesi abbiamo incontrato numerose realtà appartenenti al mondo cooperativo e insieme a loro abbiamo tracciato un percorso che fa delle relazioni umane e sociali la base per nuove relazioni economiche. Siamo convinti che cooperare e collaborare sia molto meglio che competere: questo accordo nasce proprio con l'intento di dare maggiore sostegno a tutte quelle realtà del territorio che hanno scelto di mettere al centro dei rapporti economici la fiducia e la reciprocità”.
 

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