QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI "COOKIE": VUOI SAPERNE DI PIU'?   

Servizi agricoli: le cooperative San Biagio e Albereto si mettono insieme


Servizi agricoli: le cooperative San Biagio e Albereto si mettono insieme
L'operazione che coinvolge le due imprese faentine ottimizzerà i costi e migliorerà il rapporto con i soci agricoltori. Il presidente di San Biagio Ravaioli: "L'obiettivo che ci siamo dati per il 2017 è di aumentare il fatturato del 10% portandolo a 6 milioni di euro"
Con l'obiettivo di valorizzare il parco macchine, ottimizzare i costi di gestione e ridurre al minimo gli sprechi si è concretizzato nei primi giorni di giugno l'affitto di ramo d'azienda della cooperativa Albereto da parte della cooperativa San Biagio. Entrambe le strutture infatti operano nel territorio faentino e propongono servizi analoghi: “Questo progetto, al quale stavamo lavorando da un po', avrà una durata quadriennale - spiega Maurizio Ravaioli, presidente San Biagio -. L'idea è quella di mettere in sinergia le due aziende dal momento che entrambe operano nel campo dei servizi macchine per gli agricoltori. San Biagio però, a differenza di Albereto, spazia anche in altri campi come, ad esempio, quello degli spandimenti fanghi, abbattimenti e realizzazione nuovi impianti. Servizi trasversali che ci consentono di operare 365 giorni all'anno senza essere legati alla stagionalità della campagna”.
 
I servizi macchine di Albereto, forti soprattutto nella coltivazione della barbabietola (semina, fresatura, trattamento, diserbo, estirpo e carico), nella vendemmia e nella trebbiatura, sono quindi stati presi in affitto da San Biagio che, contemporaneamente, proporrà anche ai soci di Albereto tutti i servizi complementari a disposizione: “Ovviamente ci auspichiamo che questa operazione porti significativi risultati perché il ‘doppione' di tante macchine sul territorio non era economicamente vantaggioso per nessuno - continua Ravaioli -. Tra l'altro Albereto, proprio in vista di questo passaggio, ha venduto quella parte di macchine delle quali San Biagio era già dotata e tutto questo, unito alla gestione amministrativa unica, crediamo possa portare importanti risultati a entrambe le cooperative”.
 
In seguito all'affitto di ramo d'azienda, San Biagio diventerà il punto di riferimento di circa un migliaio di agricoltori diffusi, oltre che sul territorio faentino, anche nelle zone di Rimini, Ferrara, Bologna e Modena “In questi areali - prosegue il presidente - forniamo soprattutto quelli che consideriamo i nostri servizi complementari mentre nel faentino, collinare e pedecollinare, si può dire che mettiamo in campo un servizio completo”.
 
Per quanto riguarda la nuova campagna, il presidente di San Biagio è cauto: “La trebbiatura è partita bene ed è stata soddisfacente in termini di quantità e qualità. Quello che preoccupa è la vendemmia che, a causa delle gelate primaverili, nelle nostre zone è stimata a un 20-30% in meno e questo provocherà certamente una riduzione del lavoro - conclude -. Ad ogni modo l'obiettivo che ci siamo dati per il 2017, anche grazie all'affitto di ramo d'azienda, è di aumentare il fatturato di circa il 10% portando a 6 milioni di euro il nostro volume d'affari”. 

Indietro   Stampa